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ZOOERASTIA

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Zooerastia

È un argomento tabù. Non è una malattia ma è un comportamento violento che meriterebbe una legge che punisse in modo esemplare coloro che la praticano. Si tratta di sesso con animali. È una perversione abominevole che vede ancora una volta vittime incapaci di difendersi e soprattutto vittime che non hanno voce per denunciare. Tocca a noi difendere questi esseri viventi che non possono essere oggetto di abusi da parte di sub-umani disposti anche a pagare cifre esorbitanti per ottenere questi partner sessuali. Si calcola che solo in Italia la prostituzione animale muova un giro di 20 milioni di euro.

Circola sul web un video di una sub-umana che spiega tutti i motivi per fare sesso con i cani che, conclude divertita, non si lamentano. Questa cretinetta di You Tube, se vivessimo in un mondo perfetto, andrebbe prelevata dalla sua casetta della periferia borghese della cittadina americana dove vive, e incarcerata immediatamente.

Anche in Italia sono presenti sub-umani che addirittura pubblicano annunci sul web dove chiedono e offrono sesso con animali. Da noi, come in molti altri Paesi nel mondo, non esiste una legge che vieta e punisce certe pratiche.

 

Le Associazioni animaliste se ne occupano?

L’Associazione italiana difesa animali ed ambiente (AIDA) monitora il web e denuncia ma nessuno ne parla, nonostante la zooerastia sia una pratica molto comune, come la pedofilia.

Esistono siti con video amatoriali di rapporti sessuali tra sub-umani con cani, gatti, cavalli, maiali, scimmie. Tutto questo non si trova sul Deep Web dove solo gli smanettoni possono avere accesso. Questi video si trovano sul web ordinario a cui possono accedere anche i vostri figli, magari mentre cercano video di cartoni animali con simpatici animaletti parlanti.

 

Facebook

In questa pagina Facebook potrete trovare un elenco di paesi dove la pratica della zooerastia è legale e diffusa. Tutto questo è disgustoso e abominevole. Anche se la zooerastia viene considerata una perversione sessuale e una malattia mentale, noi riteniamo che non lo sia. È violenza pura che deve essere perseguita. E’ troppo facile ridurre questi comportamenti in un ambito medico/psichiatrico; la malattia non deve essere l’alibi perfetto per giustificare comportamenti criminali.

Non è una malattia e non può essere relegata a maltrattamenti: è vera e propria aggressione con risvolti brutali che spesso causano la morte dell’animale.

Sono numerosissime le denunce raccolte in tutto il mondo da associazioni animaliste. In alcune di esse si parla di veri e propri stupri di gruppo ai danni di pecore, bovini, maiali, cavalli, asini ed altri animali, che avvengono in stalle dove i proprietari organizzano a pagamento queste serate di svago.

Spesso gli animali, prima di essere stuprati, vengono drogati, legati e immobilizzati, ed è frequente la pratica di avvolgere loro sul muso e intorno alla bocca del nastro isolante per evitare che emettano lamenti o che mordano i loro aguzzini. E pare che vi sia una forte richiesta per “accoppiarsi” con animali esotici e rari, per “incontri” con i quali vi sarebbero PERSONE DISPOSTE A PAGARE CIFRE ANCHE ESORBITANTI.

Il sito internet www.cronacamilano.it ha denunciato che in Italia, nel 2010 “sono stati segnalati e registrati 22.300 annunci online di ricerca ed offerta di sesso con animali, equivalenti a 12.000 link free e quindi liberamente ACCESSIBILI ANCHE A BAMBINI.

In alcuni paesi che si definiscono “civili”, questa pratica viene tollerata, con il pretesto di una legislazione a riguardo poco chiara se non del tutto assente. In Danimarca essa è addirittura legale e la Feder F.I.D.A. Onlus ha denunciato la presenza nel paese scandinavo di veri e propri “bordelli” dove animali come cani o cavalli vengono messi a disposizione dei clienti.

Hanno provato a mascherare questo fenomeno sotto il falso nome di zoofilia, ma qui l’amore non c’entra niente, tutt’altro. Si chiama Zooerastia, ma ancora questa definizione non basta a svelare l’orrore che si cela dietro. E’ l’ennesima manifestazione della depravazione e della bassezza umana, un altro capitolo da aggiungere nel libro nero della Vergogna Umana. Le vittime sono ancora una volta i più deboli e i più indifesi, gli animali. Abusi sessuali perpetrati dall’uomo su cuccioli di cane, gatti e cavalli, ma la perversione sessuale si può allargare a qualunque altra specie come pecore, galline, topi, serpenti, pesci, maiali, vitelli…

Informazioni sull'Autore

Circolo dei Tignosi

Grafico Pubblicitario con l’hobby della scrittura e l’attitudine alla provocazione. Non ha potuto fare nella vita ciò che voleva, si sfoga con il web. Attivista, creatrice e sostenitrice di Movimento Alieno perché … non si sa mai. Il Circolo dei Tignosi è il Blog dove contano le domande perché è nelle domande che si trovano le risposte.

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