Circolo dei Tignosi Blog Verità e Libertà

Verità e Libertà

Meglio la cruda Verità o una pietosa Bugia?
Dipende dal carattere della persona. C’è chi preferisce soffrire e conoscere la verità. Anche nei più piccoli dettagli. C’è chi invece mal sopporta il dolore e accetta le bugie, pur sapendo che lo sono. Ma chi decide per noi? Perché non siamo noi direttamente a scegliere. C’è chi lo fa per noi, a volte operando la scelta sulla base di considerazioni troppo soggettive. Di sicuro, il soggetto a cui la verità o la bugia si riferiscono si ritrova suo malgrado vittima di scelte altrui.

Siamo poi così sicuri di volerla conoscere la verità? Ad esempio, tutti noi siamo consapevoli che i Media dànno informazioni edulcorate, a volte pilotate, spesso opposte alla realtà vera. Continuano a dirci che il nostro Paese è in ripresa, che aumentano gli occupati, che siamo tornati a contare qualcosa in Europa. Tutti noi che ci troviamo a vivere nella Realtà, sappiamo che non è così. Almeno non è così per la maggior parte degli italiani, per quel 99% che ogni mattina si deve barcamenare tra difficoltà di ogni tipo. Allora ci imbambolano con le notizie edulcorate, ci coprono di zucchero la pillola amara. E per riuscire a sopportare le difficoltà, preferiamo sapere che viviamo in un Mondo perfetto. Un Mondo dove tutti si vogliono bene, dove i nostri nemici sono ben individuati e quindi facili da contrastare.
E se dicessimo che la causa di tutti i mali è il Sistema Bancario?

Perché, in caso di recessione economica le istituzioni preferiscono salvare la Banche e non il Popolo?
Se i molti miliardi che la BCE ha rimesso in circolo lo avesse fatto inviando a ciascun cittadino un assegno non sarebbe stato più utile e di più immediato e positivo riscontro?
A che serve regalare 255 miliardi di soldi pubblici alle banche se non se ne condiziona l’utilizzo?

DICEMBRE 2012: La BCE accorda un prestito di 498 miliardi di Euro alle banche europee. Tasso 1%, durata tre anni. I soldi provengono dagli Stati della UE, quindi nostri, e sarebbero dovuti servire a rilanciare l’economia con aiuti alle imprese.
Sinceramente, quanti sono coloro che hanno percepito questa ripresa? Siamo nel 2015, i tre anni sanno per scadere …
Ma nel 2012 le banche, invece, comprano titoli pubblici con rendimenti fino al 7%. Guadagno senza rischio, tra il 5 e il 6%. E’ un giro di BOT. Le banche che hanno usato di più il fondo sono italiane (fonte: Morgan Stanley). La prima è Unicredit con 12,5 miliardi di euro, la seconda Intesa San Paolo con 12 miliardi, segue Monte dei Paschi di Siena con 10 miliardi. Le finanziamo noi. Siete contenti?

C’è un equivoco di fondo: è la finanza che deve essere al servizio dell’economia reale, NON viceversa.
I responsabili sono poche decine di migliaia di individui contro milioni di vittime.
I governi continuano nella redistribuzione della ricchezza dal basso verso l’alto e mantenere in vita una casta politica parassitaria che continua a spendere soldi pubblici senza produrre nulla.
Tutto questo mentre le aziende private chiudono e i disoccupati sono una massa senza speranza e prospettive, convinti che il nemico da combattere è il migrante che arriva sulle nostre coste.
Quando ci decideremo ad accettare la verità?
Il nemico ce lo abbiamo in casa. Perché andare a tirare bottiglie piene di piscio sulle tende dei rifugiati? È proprio sbagliato l’obiettivo. Tiriamole contro coloro che hanno creato, voluto, fomentato questo stato delle cose.

Le intenzioni sono buone  ma, ripeto, è l’obiettivo verso cui lanciare escrementi che è sbagliato.