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THE POP GROUP INUTILE RITORNO

THE POP GROUP INUTILE RITORNO

The Pop Group Inutile Ritorno Circolo dei Tignosi Blog

The Pop Group Inutile Ritorno

È di questi giorni la notizia del ritorno sulle scene musicali di Neneh Cherry. Guarda caso, contemporaneamente, ritorna The Pop Group con un nuovo disco … ma cosa hanno in comune questi musicisti?
The Pop Group è una band inglese attiva tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80. Si afferma in piena era punk con un genere musicale completamente indefinibile. In molti ci hanno provato: post-punk, dub, afro-beat, reggae, funk, free e fusion. Molta confusione e molta innovazione. Purtroppo nonostante fosse riconosciuto al Pop Group una grande carica rivoluzionaria, non solo da un punto di vista musicale, ma anche per i testi decisamente visionari. Per non parlare dell’interpretazione che ne fa la voce di Mark Stewart. Che, durante  l’era thacheriana, declama, urla, gorgheggia usa la voce in modo ruvido, disorientante testi estremisti, molto politici,  dove si parla di sfruttamento, guerre, tortura, capitalismo. Per finire col dichiarare:

Non vendere i tuoi sogni,
Non vivere nel sogno di qualcun altro …

Oggi, niente di nuovo, ma alla fine degli anni ’70 certi argomenti erano una pura sfida al senso comune. Il Pop Group aveva una ideologia politica definita e radicale e il loro primo disco è un capolavoro assoluto. Ascoltare per credere.

Il Pop Group realizza solo due album, Y e  For How Much Longer Do We Tolerate Mass Murder? dopo di che il silenzio. Nel 1981 i componenti della band si separano cercando ciascuno la propria strada. Tra questi il batterista che, diventato marito di Neneh Cherry, figlia adottiva del noto jazzista Don Cherry, fonda il gruppo Rip Rig+Panic. Ecco cosa lega The Pop Group a Neneh Cherry. Ri Rig+Panic si sciolgono nel 1983.
Sicuramente tutti continuarono a suonare e a cantare ma i più non ne hanno memoria.
Oggi, dopo trent’anni ecco che tornano. Il Pop Group con un disco che ricorda vagamente gli antichi fasti ma che oggi non sconvolge più nessuno e un tour di poche date;  Neneh Cherry torna con un nuovo disco che non abbiamo avuto il piacere di ascoltarlo né, crediamo, ascolteremo mai.

Perché un artista decide di tornare? Forse si illude di riprendere il discorso da dove lo aveva interrotto?

Il tempo scorre velocemente e anche se all’inizio ne abbiamo sentito la mancanza,  oggi preferiamo ricordare come erano e non vogliamo sapere come sono diventati. Forse hanno qualcosa di nuovo da dire? O il motivo è meno prosaico e hanno semplicemente finito i soldi? Mah! Forse si sono rincontrati portando a spasso il cane ai giardinetti o nella sala d’aspetto del loro geriatra, fatto sta che eccoli ancora qui. Sarà, ma noi preferiamo guardare avanti e queste reunion non ci appassionano per niente.

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Vogliamo però approfittare del ricordo del Pop Group per parlare di una artista, all’epoca molto giovane, che illustrava pittoricamente alcune canzoni della band inglese. Era il 1983 e le sue opere, trasgressive e  anticonvenzionali, si innestavano perfettamente nel filone artistico che il Pop Group seguiva musicalmente mentre l’artista da noi conosciuta visualizzava con la tecnica mista del collage+pittura. L’innovazione di queste opera era data anche dall’utilizzo delle parole come ornamento grafico che, al di là del loro significato intrinseco, completavano l’opera come simboli che facevano parte del lavoro stesso e non usate come puro complemento. Nel nostro archivio abbiamo ritrovato alcune vecchie foto di questi quadri e abbiamo scoperto che l’artista non utilizzava solo i testi del Pop Group ma anche brani musicali di altri gruppi molto noti all’inizio degli anni ’80. Le immagini non rendono. Troppo vecchie, rovinate e non rendono appieno l’effetto visivo dei lavori originali.
Sappiamo che l’artista è stata attiva solo dal 1980 al 1983 dopo di che anche di lei si sono perse le tracce. Speriamo che non le venga in mente di riproporsi con altre opere che oggi non avrebbe più o stesso impatto emotivo che avevano trent’anni fa.
Il passato è passato. Non andiamo ad aprire le cripte e lasciar uscire zombies.

Informazioni sull'Autore

Circolo dei Tignosi

Grafico Pubblicitario con l’hobby della scrittura e l’attitudine alla provocazione. Non ha potuto fare nella vita ciò che voleva, si sfoga con il web. Attivista, creatrice e sostenitrice di Movimento Alieno perché … non si sa mai. Il Circolo dei Tignosi è il Blog dove contano le domande perché è nelle domande che si trovano le risposte.

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