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Terraformazione e Nuova Genesi

Terraformazione Nuova Genesi

Terraformazione e Nuova Genesi. Un disco volante parte da un pianeta, mentre una creatura aliena umanoide ingerisce un misterioso liquido nero. La creatura inizia a disgregarsi cadendo in una cascata innescando una reazione biogenetica con il proprio DNA.
Questo è il suggestivo inizio di Prometheus, un film del 2012 diretto da Ridley Scott.
Riteniamo che sia una versione molto credibile del secondo atto di un antico processo di terra formazione o terraforming riguardante il nostro pianeta.

Atmosfera Artificiale

La terraformazione è un processo artificiale atto a rendere abitabile per organismi viventi un pianeta o una luna, intervenendo sull’atmosfera.

Modificandone la composizione chimica,  in modo da renderla grado di sostenere un ecosistema, il pianeta si popola di piante, animali, batteri.

Sembra che la terraformazione sia molto al di là delle possibilità della tecnologia odierna e gli studi su di essa sono per ora speculativi. In particolare, gli studi sono incentrati sul processo di terra formazione del pianeta Marte.

Una singola specie è in grado di influire sul destino di tutte le altre.

Terraformazione e Nuova Genesi

La sua atmosfera è estremamente rarefatta e quasi del tutto priva di ossigeno ma ci sono enormi riserve di ghiaccio d’acqua sulle due calotte polari, ghiaccio che non fonde mai in quanto la temperatura è sempre molto sotto lo zero.

Si prevede di liberare grandi quantità di gas serra nell’atmosfera del pianeta, innalzandone la temperatura con la conseguente sublimazione di anidride carbonica dalle calotte polari, aumentando ancora l’effetto serra e facendo sciogliere eventuale ghiaccio presente nel sottosuolo marziano. Il ghiaccio delle calotte, sciogliendosi, creerebbe grandi distese di acqua, che rimarrebbe liquida nelle stagioni estive o intermedie. Ciò porterebbe Marte ad avere acqua liquida, un clima più simile a quello terrestre e un’atmosfera più densa, a base di anidride carbonica. Infine, si importerebbero sul pianeta delle piante che arricchiscano di ossigeno l’atmosfera tramite la fotosintesi. È stato calcolato che l’intero processo durerebbe più di centomila anni.

Per riscaldare le calotte polari di Marte liberando anidride carbonica sono stati proposti anche altri metodi, come coprirle con sostanze scure (come polvere di carbone) che assorbano meglio la luce solare, o riflettere il sole sui ghiacciai marziani da giganteschi specchi in orbita attorno al pianeta.

Terraformazione e Nuova Genesi Giardino Eden

“Se fossimo soli l’immensità sarebbe davvero uno spreco.”
Isaac Asimov

Terraformazione e Nuova Genesi

In Principio era la Terra

Sembra la storia del nostro pianeta Terra quando, in principio era un ammasso informe di detriti cosmici e un principio di atmosfera ricca di metano, ammoniaca, ossido di carbonio e vapore acqueo, il tutto trattenuto dalla nascente gravità. Polveri scure avvolgevano il pianeta, causando continui ed incessanti temporali. La presenza di acqua allo stato liquido fu un fattore fondamentale per la formazione della vita sulla Terra.

Ogni civiltà terrestre, nei racconti mitologici, rivela che in principio era il Caos, cioè un miscuglio universale e disordinato di materia, una forma indefinibile e indescrivibile che racchiudeva cielo, mare e terra.

Il successivo intervento della Divinità, che assume nomi diversi a seconda delle diverse culture, porta all’ordine di tutte le cose. Ecco che si forma il pianeta Terra, fatto di acqua, fuoco, roccia, energia.

È la Terraformazione di un pianeta dalle formidabili potenzialità, scelto da antichi ingegneri come luogo ideale per la genesi di forme di vita complesse.

Lo Spirito aleggiava sulle acque

Noi occidentali conosciamo il racconto più antico che ci è stato tramandato circa la formazione del pianeta Terra: l’Antico Testamento.

Partendo da questo, veniamo a sapere che il nome Elohim, da molti studiosi considerato il termine plurale di Elòhah, definisce la Divinità creatrice dell’Universo, del Mondo e dell’Uomo.

Le interpretazioni del racconto biblico sono svariate e spesso strumentali alla religione di riferimento. Non a caso, molti scritti antichi, i noti Vangeli Apocrifi, non sono stati inclusi nel testo biblico ufficiale.

Perché gli Elohim decidono di dare inizio alla creazione?

La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque.

Terraformazione e Nuova Genesi

 

Difficile rispondere a questa domanda, ma un fatto è certo: la vita non sarebbe mai potuta nascere spontaneamente da una fortunosa combinazione di organismi nascosti all’interno di masse di materiale ribollente.

Abbiamo un’idea tutta nostra sul modo in cui la vita è apparsa sulla Terra e sulle tappe della sua evoluzione. Tale idea si fonda sulla scienza, e, per alcuni, sulla religione. Ma nuove scoperte e reinterpretazioni di documenti e testimonianze rimettono in discussione tutto il dogma su cui si fonda la conoscenza occidentale.

Per gli scienziati, comunità di batteri e alghe azzurre, organismi poco evoluti, si formano e si depositano su granelli di sabbia, iniziando il processo di fotosintesi, da cui, fondamentalmente, dipende la vita sulla Terra. La presenza di formazioni striate in alcune rocce fanno supporre che cicli di fotosintesi siano apparsi approssimativamente 3 miliardi e mezzo di anni fa (Era Archeozoica).

Poi, animali e piante formati da molte cellule sono esplosi a partire da 570 milioni di anni fa, in quella che viene definita Esplosione Cambriana.

Il Gigante P’an Ku

Terraformazione e Nuova Genesi

Tra Mito e Scienza

Sappiamo che 4 miliardi di anni fa apparvero improvvisamente due ceppi della specie dei procarioti. Questa fulminea creazione della vita sulla Terra dà adito a molti dubbi.

La scienza ortodossa insiste sul fatto che ogni essere vivente sulla Terra sia il prodotto di una prolungata serie di mutazioni genetiche graduali, senza alcun intervento esterno.

La religione ci racconta che un’entità superiore interviene dando inizio alla vita.

Secondo la Bibbia, il primo giorno Dio creò i cieli, la Terra e la luce che separò dal caos delle oscurità.

Il secondo giorno, separò le acque dei cieli (la pioggia) dalle acque del suolo, che si raccolsero negli oceani. Il terzo giorno, Dio creò le piante, al quarto, il Sole, la Luna e le stelle. Il quinto, creò gli animali marini e gli uccelli e il sesto gli animali terrestri, l’uomo e la donna.

Le civiltà orientali considerano la Natura sacra e i miti cinesi raccontano che la sua genesi sarebbe stata innescata dal gigante P’an Ku, lui stesso creato a partire dal caos da parte del Yin e Yang (due forze opposte che si completano).

Per i giapponesi scintoisti, un Dio ha inizialmente creato il primo uomo Izanagi e la prima donna Izanami. Successivamente, fu creato il mondo cominciando con il mare e un’isola e, in seguito a diverse peripezie, gli dei del sole, della notte e del mare, così che per ogni elemento naturale veglia un dio.

Esplosione Cambriana

Dopo aver portato a compimento la prima parte del progetto di Terraforming, gli ingegneri attendono pazientemente che il proto-pianeta si raffreddi abbastanza per iniziare ad introdurvi le vere forme di vita. Giunti al momento giusto, circa mezzo miliardo di anni fa, vengono introdotte nell’ecosistema le forme di vita più sviluppate, nel corso di quella che oggi è definita Esplosione Cambriana.

I resti fossili di questo periodo segnano una netta differenza tra gli organismi semplici precedenti, unicellulari, e gli organismi pluricellulari successivi. La diversità tra le forme di vita iniziò ad essere simile a quella attuale.

Migliaia e migliaia di forme altamente complesse compaiono dal nulla, quasi dalla sera alla mattina; maschi e femmine, predatori e prede, creature ben poco rassomiglianti a quelle esistenti attualmente.

Guidati da Enki gli Annunaki (gli alieni biblici Nefelim) arrivano sulla Terra e fondano Eridu, la Stazione Terra I, per estrarre l’oro dalle acque del Golfo Persico

Terraformazione e Nuova Genesi

Gli Elohim creano l’Uomo

Tornando al racconto biblico, gli Elohim creano l’Adam:
“… a Nostra immagine, a Nostra somiglianza […]”
e lo creano all’interno di un Giardino chiuso, una sorta di laboratorio (Gan Eden).

Qui l’Adam viene addormentato e da una sua costola viene formata la donna.
Sembra la descrizione di moderne pratiche mediche, come l’estrazione del DNA e la clonazione.

Dal Terraforming agli interventi genetici

Più si arretra nel tempo l’origine dell’Uomo, più le sue tracce si attenuano e divengono meno chiare, mentre diventano più marcate le ipotesi circa un intervento extraterrestre. Mettendo insieme tutte le conoscenze sul nostro passato più lontano, queste sembrano mostrare che specie distinte di Uomini si siano sviluppate a partire da una o da più scimmie umanoidi a cui improvvisamente sono state applicate modificazioni genetiche.

E la vita così come è concepita non si allontana dalla necessità di trovare un luogo adatto ad essa. Infatti, tutti i racconti mitici parlano di terraforming prima dell’introduzione di esseri viventi,

ovvero un processo artificiale atto a rendere abitabile per l’uomo un pianeta intervenendo sulla sua atmosfera, creandola o modificandone la composizione chimica, in modo da renderla in grado di sostenere un ecosistema.

L’Arrivo di Esseri Alieni

Secondo il Trattato dei Sette RaggiAstrologia Esoterica, di Alice Bailey:

… da Venere giunsero sulla Terra centoquattro Kumara; la cifra esatta fu centocinque, se si conta l’Unità sintetica, il Signore del Mondo.

Cattive Letture

Se la Chiesa è stata, a volte, contro la scienza, la causa risiede nella cattiva lettura che ha fatto della Bibbia. Jean Guitton

In principio Elohim, il gruppo venuto dal cielo, scopre la Terra.

Volando sulla superficie le sonde spaziali degli Elohim analizzano la superficie della Terra, allora interamente coperta dall’acqua (Genesi 1-2).

Elohim vide che la luce era buona: i raggi solari sono nocivi. (Genesi 1-4). E fu sera e fu mattina: primo giorno… (Genesi 1-5).

Il giorno corrisponde al periodo durante il quale il nostro sole si leva sotto lo stesso segno il giorno dell’equinozio di primavera. Questo periodo corrisponde a circa duemila anni terrestri.

In principio (Be-resh-it) crea (bara’) Dio (El-ohim)
il cielo e la terra (eth-ha-shamaim w’eth-ha-aretz).

Terraformazione e Nuova Genesi

Gli Elohim dopo aver studiato l’irraggiamento cosmico al di sopra delle nuvole, discesero al di sotto delle nuvole pur restando sopra alle acque che ricoprivano la Terra (Genesi 1-7).

Poi avviene la separazione dell’acqua dalla terra:

Che le acque che sono sotto il cielo si raccolgano in un solo luogo ed appaia l’asciutto… (Genesi 1-9).

Si tratta della costruzione di una diga, della bonifica del territorio sottostante, dell’avvio di attività di coltivazione e allevamento.

Un carro volante trasporta molte persone verso la capitale Ahyodhya. Il cielo è pieno di macchine volanti sorprendenti; nere come l’oscurità, su cui spiccano gialli bagliori. (Mahavira)

Terraformazione e Nuova Genesi

Un Immenso Laboratorio

La Terra diventa un immenso laboratorio: a partire da elementi chimici tratti dal pianeta grazie alla sintesi del DNA, gli Elohim creano tutte le specie esistenti sulla Terra. (Genesi, 1-11).

Dopo i vegetali, essi crearono gli animali acquatici, avendo sempre cura di assicurare l’equilibrio ecologico perché una specie non doveva distruggere completamente quella che le serviva come nutrimento.

Poiché raggiunsero una padronanza perfetta della creazione della vita, furono fortemente tentati dalla creazione di forme di vita simili a loro stessi.

In relazione agli ambienti in cui vivono, ne scaturiscono diverse specie di ominidi dalle caratteristiche particolari. Ogni famiglia o tribù si adatta al suo ambiente, foresta, savana o palude, e alcune informazioni genetiche, che esprimevano un carattere vantaggioso per la vita in un dato ambiente, sono state efficacemente trasmesse alle generazioni successive.

La Confederazione di sette razze aliene partecipa alla creazione dell’Uomo ma inizia una lotta interna al gruppo: dare all’Uomo la conoscenza o mantenerlo in uno stato di beata ignoranza?

Di tutti gli alberi del giardino tu potrai mangiare, ma dell’albero della  scienza del bene e del male tu non ne mangerai, perché il giorno in cui ne mangerai tu morirai. (Genesi 2-17).

Terra di Conquista

Un pianeta bello e perfetto come la Terra diventa oggetto di contesa tra i gruppi di Elohim, quelli venuti dal cielo.

I gruppi che fanno parte della Confederazione sono in disaccordo tra loro; si decide di dividere il pianeta e la sua popolazione tra i gruppi che hanno partecipato alla Creazione.

La popolazione della terra fu divisa ai giorni di Peleg (Genesi 10:25), nato 1755 anni dopo la creazione.

Ciascun gruppo individua un suo Elòhah di fiducia. Ancora, gli scritti antichi ci danno alcune indicazioni circa i nomi di questi Elohim che dovranno governare la Terra.

I loro nomi sono, presumibilmente: Yahweh, Kemosh, Astarte, Camos, Milcom, Neteru, Marduk, Anu, Nefilim,  Allah, An-Najim, Nommo.

In particolare, Yahweh sceglie come suo emissario Mosè e gli comunica che sarà informato delle sue volontà da alcuni Nabih, uguali agli uomini ma che sono i portavoce di Yahweh (I Numeri, 12 -7).

Sono esseri umani dotati di microchip incaricati di divulgare il volere degli Elohim? In un passo della Bibbia si legge che: “ … Yahweh discese dalla nube e gli parlò (a Mosè); prese lo spirito che era su di lui e lo infuse sui settanta anziani […] e quelli divennero Nabih […]”.

La parola Nabih significa Profeta, colui che ispirato dalla divinità parla in suo nome, annunciandone la volontà e talvolta predicendo il futuro.

Terraformazione e Nuova Genesi Mose Riceve Tavole Legge Castello Dotremond

Mosè Riceve le Tavole della Legge
L’opera “se trouve en Belgique au Château du Conte Dotremond (d’autre monde).
Un exemple d’illuminatis ou d’initiés qui savent.

Terraformazione e Nuova Genesi

Troppi che parlano

Sono in troppi a parlare.
La lingua comune, l’unico strumento di comprensione, viene abolita.
Tutta la Terra aveva una sola lingua e le stesse parole. (Genesi)

Secondo la narrazione biblica Elohim dicono: “Confondiamo là la loro lingua perché non capiscano l’uno la lingua dell’altro” (Genesi 11:7).
Di conseguenza “smisero di edificare la città” di Babele e furono dispersi “per tutta la superficie della terra” (Genesi 11:8,9).

Quindi la Bibbia descrive la comparsa improvvisa di un certo numero di nuove lingue apparentemente già articolate, diverse fra loro e tutte in grado di esprimere l’intera gamma dei sentimenti e del pensiero umano.

Ma questo non è un bene, anzi, è indice di divisione, di incomprensione e di guerra per la sopraffazione di un gruppo rispetto ad un altro.

L’umanità sarebbe stata lasciata da sola da lì a qualche migliaio di anni e gli uomini non sarebbero mai stati in grado di autogestirsi in modo armonioso con la natura e lo spirito, ancor meno se in possesso di determinate conoscenze/tecnologie.

Una battaglia che continua ancora oggi.

Informazioni sull'Autore

Circolo dei Tignosi

Grafico Pubblicitario con l’hobby della scrittura e l’attitudine alla provocazione. Non ha potuto fare nella vita ciò che voleva, si sfoga con il web. Attivista, creatrice e sostenitrice di Movimento Alieno perché … non si sa mai. Il Circolo dei Tignosi è il Blog dove contano le domande perché è nelle domande che si trovano le risposte.

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