Stato Crepuscolare Orientato Citazione

STATO CREPUSCOLARE ORIENTATO

Stato Crepuscolare Orientato*. La notiziabilità di un fatto, evento o accadimento è una delle regole fondanti del giornalismo: identifica i criteri minimi necessari di valutazione per capire se un’informazione sia divulgabile e pubblicabile in funzione della sua rilevanza in un dato ambito e dell’interesse suscitato nel pubblico. Quindi, ogni notizia che leggiamo sui media ha dovuto superare questo esame, (arbitrario?, personale?), legato anche alla cosiddetta linea editoriale del media di riferimento.

Secondo un protocollo istituito, un evento per trasformarsi in notizia deve avere, rispetto al contenuto: l’importanza come accadimento, il livello gerarchico dei soggetti coinvolti, l’Impatto sulla nazione, la quantità di persone coinvolte, la rilevanza in funzione degli sviluppi futuri e l’interesse del pubblico.

*Stato Crepuscolare Orientato: fenomeno dissociativo, situazione clinica caratterizzata da un restringimento significativo della coscienza che comporta modificazioni del pensiero, dell’attenzione e della memoria. (dall’analisi psichiatrica su A.M. Franzoni)

Notizia e Notiziabilità

Tanto per fare un esempio, in una scala di notiziabilità che va da 0 a 10, un’auto che passa nella zona a traffico limitato si colloca a 0. L’uccisione volontaria di un animale si colloca a 9. L’operato delle istituzioni nell’allontanamento di bambini minori da famiglie definite problematiche si colloca intorno a 2.

Senza entrare nella vicenda di Bibbiano e dell’inchiesta Angeli e Demoni, quello che più impressiona, ancora una volta, è come gli organi di informazione hanno affrontato la vicenda.

E’ sacrosanto il principio che gli inquirenti devono indagare, provare e verificare prima di gettare il “mostro in prima pagina”.

Stato crepuscolare Orientato Sbatti il Mostro in Prima Pagina di Marco Bellocchio - 1972

Sbatti il Mostro in Prima Pagina, film di Marco Bellocchio – 1972

Stato Crepuscolare Orientato

Ma sembra, anche con le dovute cautele, che un fatto di questa portata non sia neanche nella scaletta delle notizie importanti o notiziabili, liquidato piuttosto come un episodio di Cronaca locale.

Anzi, chi si avvicina per osservare meglio la vicenda viene subito bollato come strumentalizzatore politico. Infatti, molti politici importanti se ne sono tenuti lontano, come se questi fatti non riguardassero lo Stato e la nazione.

Eppure ci sono di mezzo soldi pubblici, istituzioni pubbliche, cittadini.

Spetta alla magistratura chiarire se gli abusi subiti dai bambini siano stati perpretati dai genitori o dalle istituzioni.
Ma la vicenda offre diversi spunti di riflessione.

Stato Crepuscolare Orientato Deror Avi Opera Propria Pidyon Haben

Pidyon Haben, (ebraico פדיון הבן) o riscatto del figlio primogenito

Stato Crepuscolare Orientato

Possedere solo ciò che ci è concesso

Nel Libro dei Numeri (Num. 18°, 15) si racconta che i primogeniti figli degli uomini dovevano essere riscattati entro un mese dalla nascita perchè non “proprietà” dei genitori ma di una entità superiore che per questo chiedeva il pagamento di una cifra in denaro per acquistare la “libertà”.

Il Signore parlò a Moshè dicendo: Santificami ogni primogenito che apre ogni ventre, tra i figli di Israele, tra gli uomini e tra gli animali domestici: esso appartiene a me (Es. 13°, 2).

Secondo il rabbino Aharòn Halevì questo mondo appartiene completamente a Dio e l’uomo deve imparare che può entrare in possesso solo di ciò che il Creatore gli concede.

Libertà e Liberticidio

Trasferito questo sistema in un supposto mondo laico-capitalista, questa regola cosa implica?
Che, nonostante ci venga quotidianamente ripetuto, in realtà nessuno di noi è libero di sceglire. A meno che non scelga tra un ventaglio di preferenze preimpostate; che l’entità superiore, nel nostro caso lo Stato, è proprietario di noi, del nostro pensiero e del nostro corpo.

E ne può disporre a suo piacimento, senza avere l’obbligo di renderci informati adeguatamente dell’azione che intraprende o intraprenderà nei nostri confronti: lo fa sempre per il nostro bene o per il bene di individui deboli che devono essere difesi ad ogni costo.

Stato Crepuscolare Orientato Alex e Drughi Poliziotti

Arancia Meccanica 

Stato Crepuscolare Orientato

Nella ri-lettura del film Arancia Meccanica, che molti liquidano semplicemente come un film violento, la violenza invece non è fine a sè stessa.

Alla bestialità dei cittadini, si somma la repressione, altrettanto violenta, da parte delle istituzioni, interessate ad avere un controllo pressoché totale sulle masse.

Un controllo coatto sugli individui sempre più esposti a comportamenti riprovevoli. E nel compito repressivo, la stampa a volte gioca un ruolo fondamentale, decidendo cosa fa o non fa notizia.

Stato Crepuscolare Orientato Alex e il Ministro

Arancia Meccanica 

Stato Crepuscolare Orientato

Realtà Rappresentata

Nel finale, il Ministro che ha voluto l’esperimento della cura per soggetti violenti, chiede al violento Alex di sostenere davanti all’opinione pubblica la teoria che le istituzioni non volevano il suo male, anzi.

Piuttosto i cattivi sono coloro che volevano diffondere la notizia che le cura rivolta a soggetti violenti era una limitazione del libero arbitrio e per questo sono stati messi a tacere e rinchiusi in manicomio. Ottenuto l’accordo, nella stanza dell’ospedale dove il Ministro incontra Alex, ricoverato con fratture multiple, irrompe la stampa. Il Ministro tiene paternalisticamente il braccio sulle spalle di Alex che sorride ma che, probabilmente, medita la propria rivincita.

L’opinione pubblica avrà la notizia che si merita e nessun reporter andrà oltre la realtà rappresentata.

Un atteggiamento repressivo con il fine di limitare il libero pensiero dei cittadini dove i media fanno la loro parte. Più che informare devono formare e rafforzare lo status-quo dominante del pensiero unico. I fatti non devono essere presentati per scuotere le coscienze dei cittadini. Anzi, meno rompono i coglioni al lettore, meglio è.