Regali di Natale Sciopero dei Consumatori

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Can che abbaia non morde

Dicesi di chi minaccia e si accalora ma alla fine non rappresenta un vero pericolo. Gli italiani sono dei veri maestri in questo comportamento. Si lamentano, si accalorano, sbraitano, ma la rivoluzione la rimandano a … domani, si vedrà …
I tempi sono cupi e non possiamo rimanere inattivi davanti allo sfacelo di questa nostra società. Allora, qualche piccolo consiglio di Rivoluzione dal Salotto di Casa. Non è il voto la nostra unica carta per vincere le ingiustizie e le disuguaglianze. Viviamo in una civiltà consumistica e questo ci permette di utilizzare il nostro potere d’acquisto. Naturalmente, nella misura delle nostre possibilità. Allora organizziamoci e organizziamo una bella protesta dei consumatori.

Ognuno di noi può eliminare il proprio sostegno personale al sistema rifiutandosi di acquistare determinati beni o prodotti. Il boicottaggio è un’arma pacifica, alla portata di tutti, non rivolta contro le popolazioni civili (a differenza dell’embargo) ma contro l’establishment politico, militare ed economico. Un modo di acquistare intelligente, in antitesi al modello produci-consuma-crepa.

E, cosa essenziale, è una forma di protesta che possiamo attuare comodamente dal nostro divano. Siamo vicini al Natale. Approfittate di questa occasione per fare regali intelligenti, utili, rispettosi e equo-solidali.
Soprattutto scegliete prodotti che non provengono da multinazionali che, mentre con una mano sfamano noi poveri obesi, con l’altra armano guerre e guerricciole in giro per il mondo. E informatevi su quelle aziende che fanno capo a personaggi ambigui, che magari si sono anche buttati in politica o hanno amici altolocati che proteggono lobbies che con il benessere dei cittadini non c’entrano niente.
Se poi decidete di uscire di casa e partecipare a qualche protesta di piazza, vi suggeriamo qualche comportamento da attuare scippato agli studenti di Hong Kong.
La disobbedienza civile è un tipo di protesta che fa propri tutti quegli atti posti in essere al fine di opporsi all’ingiustizia attraverso il rifiuto di ottemperare ad una legge, decreto o ordine. E’ una pratica di lotta attraverso la quale il diritto individuale viene anteposto al diritto legislativo, quando questo entra in conflitto con “la propria coscienza”.

Chi attua questa forma di protesta non dovrà ricorrere alla violenza e tutti i suoi atti dovranno rappresentare un comportamento civile, ma anche un atteggiamento disobbediente che rifiutare di cooperare con le autorità ritenute ingiuste. I contestatori dovranno adoperarsi per attuare cambiamenti sociali attraverso la protesta continua. Pacifismo significa resistere contro ciò che si ritiene ingiusto ma combattere contro i mali con mezzi non violenti.
Utilizzare forme di protesta eccessivamente violente fornirà al governo un motivo in più per la repressione e potenzierà ulteriormente i soppressori. È importante convincere l’opinione pubblica che non siamo noi i violenti ma che la violenza viene istituzionalmente applicata a chi dissente.
Noi ci battiamo contro un sistema che riteniamo ingiusto. Non vogliamo umiliare le forze dell’ordine, anzi, vogliamo conquistare il loro rispetto e la loro comprensione affinchè capiscano che siamo noi quelli che devono essere difesi.
In caso di arresto, gli altri contestatori devono formare una catena umana o sdraiarsi a terra per rendere più difficile l’arresto.
I manifestanti dovrebbero mostrare un atteggiamento pacifico e razionale per dimostrare virtù di livello superiore a quelle dei soppressori, in modo da ottenere l’appoggio della società.
Non danneggiare le proprietà sia pubbliche che private. Evitare di coprirsi il volto e non portare armi od oggetti che possano essere usati come tali.
Siate audaci di fronte alla violenza. Non cercate di colpire chi vi provoca ma spostatevi in un luogo sicuro e richiedete l’aiuto da parte del picchetto o dell’equipe medica.
Non esporre striscioni, bandiere o grandi manifesti che possano impedire ad altri la visuale del luogo dove avviene la protesta.
Rispettare le decisioni della leadership ma preparatevi ad improvvise decisioni nel caso di arresto dei leader della protesta. Seguono consigli legali. (da Manuale di disobbedienza civile ad uso degli studenti di Hong Kong)