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Piovono Alieni Governo Ladro!

Spuntano misteriosi personaggi e altrettanto misteriosamente spariscono. Come se fossero caduti dal cielo, trasportati non si sa da chi o da cosa. Piovono alieni, Governo ladro! E’ successo!

Era il 26 Maggio 1828 quando in una piazza di Norimberga compare all’improvviso un giovane adolescente. Incapace di esprimersi, con difficoltà a camminare, non risponde a nessuna delle domande che gli verranno poste sul suo nome e la sua provenienza.

Fu incarcerato in un centro di detenzione per vagabondi. Il ragazzo fu visitato da un medico, che stabilì che non era ritardato, ma che gli era stato impedito con un isolamento forzato di svilupparsi mentalmente e socialmente.

Inoltre diagnosticò una malformazione alle ginocchia, che gli impediva di allungare le gambe quando era seduto su una superficie piana, probabilmente dovuta al fatto che il ragazzo era stato tenuto imprigionato in spazi ristretti.

Mangiava solo di pane e acqua e l’odore di carne o alcool gli provocava terribili convulsioni. Reagiva violentemente a qualsiasi rumore acuto.

Non riusciva a riconoscere la tridimensionalità delle cose, vedeva benissimo di notte, non riusciva a distinguere la differenza tra uomini e donne.

Il ragazzo venne affidato al professor Georg Friedrich Daumer, che si occupò della sua educazione.

E dopo poche settimane, il ragazzo riuscì a scrivere il suo nome: Kaspar Hauser. Il Mistero di Kaspar Hauser  focalizzò l’attenzione di tutta Europa. Su di lui sono stati scritti più di 3.000 libri e 14.000 articoli, e sono stati realizzati alcuni film.

Rudolph Fentz

La storia di Rudolph Fentz  risale al giugno 1950 e si svolge a New York. È sera. I passanti di Times Square  notano un uomo di circa 30 anni, vestito secondo la moda del 19 ° secolo. Nessuno ha visto come sia arrivato lì, nel bel mezzo di un trafficato incrocio. Appare disorientato e confuso, tanto che un taxi non riesce a schivarlo e lo investe, uccidendolo. Trasportato all’obitorio, il medico legale troverà addosso all’uomo i seguenti oggetti:

  • un gettone di rame del valore di 5 cent, con inciso il nome di un bar, sconosciuto anche ai residenti più anziani della zona;
  • il conto per il ricovero di un cavallo con carrozza emesso da una stalla di Lexington Avenue il cui indirizzo non risulta su nessun elenco;
  • 70 dollari in vecchie banconote; biglietti da visita con il nome di Rudolph Fentz e un indirizzo della Fifth Avenue;
  • una lettera inviata a questo indirizzo datata 1876.

La polizia indaga e scopre che il nome di Fentz non risulta da nessuna parte. Le impronte digitali non sono schedate e nessuno ha denunciato la scomparsa di un uomo con questo nome.

All’indirizzo della Fifth Avenue nessuno conosce Rudolph Fentz. Ma in un elenco telefonico del 1939 viene trovato un Rudolph Fentz Jr. I residenti del condominio all’indirizzo riportato ricordano Fentz Jr. e lo descrivono come un pensionato di circa 60 anni che nel 1940 si era trasferito. L’uomo risulterà essere morto nel 1945 e la vedova vive in Florida. Contattata dalla Polizia, la donna dichiarerà che il padre di suo marito era scomparso nel 1876, all’età di 29 anni, quando era uscito di casa per una passeggiata e mai più tornato. La descrizione, l’aspetto, l’abbigliamento e l’età corrispondono all’uomo investito a Times Square. Il caso è tuttora irrisolto.

Chris Aubeck ha trovato una storia simile nel libro di fantascienza degli anni 1950, ‘Una voce dalla Galleria’ di Ralph M. Holland, che a sua volta si era ispirato al racconto “Io ho paura”, di Jack Finney (1911-1995).

Luglio 1954

Un uomo arriva all’aeroporto di Tokyo.

È di aspetto caucasico e indossa abiti convenzionali. I funzionari controllano il suo passaporto e accertano che proviene da un paese chiamato Taured.

All’uomo viene chiesto di indicare su una mappa dove si trova il suo paese.  Davanti alla carta geografica l’uomo appare confuso e arrabbiato perché il paese di Taured non vi è riportato.

Dichiara che la sua nazione esiste da più di 1000 anni; ha con sé molte valute europee; il suo passaporto ha timbri di molti paesi.

È  condotto in un albergo e sistemato in una camera, controllato da due poliziotti in attesa che venga svelato il mistero. Ma né la società per cui dice di lavorare né le persone che dichiara di dover incontrare a Tokyo dicono di conoscerlo.

Il mistero si infittisce quando i poliziotti entrano nella camera e la trovano vuota. La polizia stabilirà che l’uomo non poteva uscire dalla finestra perché la stanza dell’albergo si trovava ad un piano troppo alto e non era uscito dalla porta perché controllata dagli agenti. Non fu mai più visto e il mistero non è mai stato risolto.

2000

Nel 2000 si affaccia su internet un certo John Titor che inizia ad intervenire su vari forum.

Dichiara di essere un viaggiatore del tempo, di provenire dal 2036 per compiere una missione, ovvero il recupero di un computer IBM 5100 che conterrebbe la soluzione per risolvere un bug di UNIX conosciuto come Bug dell’Anno 2038.

Oltre a questo, Titor descrive le vicende del mondo dal 2000 al 2036: guerre, rivolte, epidemie. In molti si sono affannati a verificare, oggi, quali delle Previsioni di Titor si sono rivelate esatte.

Nei suoi interventi Titor documenta con disegni e schemi la macchina del tempo da lui utilizzata. Il viaggiatore del tempo scomparirà dai forum nel 2001.

2005

Nel 2005 compare Ethan Titor, un altro viaggiatore del tempo. Confermerà il ritorno di John Titor nel 2036 con il computer IBM 5100 ma che è stato poi imprigionato per il fatto di essersi fermato nel 2000 e per aver fatto rivelazioni senza autorizzazione.

Ethan Titor confesserà di chiamarsi Jensen e di provenire dal 2118. Dal 2005 non si hanno più notizie dei due viaggiatori del tempo.

2010

Il 1° Aprile 2010 (la data dovrebbe farci riflettere…), presso il Cern di Ginevra viene arrestato un uomo dall’aspetto strano.

Indossa abiti antiquati ed è fermato mentre rovista in alcuni bidoni della spazzatura alla ricerca di improbabile carburante per la sua macchina del tempo. Dichiara di essere lì per fermare gli esperimenti dell’acceleratore di particelle (LHC) perché potrebbe formarsi un buco nero che distruggerebbe l’intero pianeta.

Dice inoltre di venire dal futuro e di chiamarsi Eloi Cole. Ritenuto solo un sabotatore viene condotto in un centro di igiene mentale. Sparirà misteriosamente dalla cella in cui era stato rinchiuso.

Nel 2010 il VMC (Virtual Museum Canada) fu protagonista di un fenomeno virale su internet.

In una foto del 1941 della mostra sui cercatori d’oro della Columbia Britannica appariva un giovanotto con un abbigliamento molto più casual rispetto a quello delle altre persone ritratte.

Occhiali, t-shirt stampata e felpa: tutto troppo moderno. Quindi si parlò di un viaggiatore del tempo. La foto e la notizia rimbalzarono per mesi su siti, blog e social media. Questo episodio ha scatenato discussioni e anche una conferenza sui fenomeni virali su internet.

Non vogliamo disquisire se queste notizie siano vere o false o bufale internettiane. Ci piace immaginare che la fantasia a volte può superare la realtà. O la realtà è più divertente della fantasia.

Piovono Alieni … Governo Ladro!

Piovono Alieni Governo Ladro British Columbia 1941

British Columbia 1941
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