Laureati, Giovani, Carini, Disoccupati

Laureati Giovani Carini Disoccupati Circolo dei Tignosi Blog

Non prendere la vita troppo sul serio − non potrai mai uscirne vivo. Elbert Hubbard

Tra il serio e il faceto, continua la nostra ricerca sulla Crisi e le sue conseguenze visibili che influenzano la vita di tutti i giorni. Rifugiati, profughi e disperati che arrivano sulle coste italiane, affrontando difficoltà di ogni genere, è una realtà quotidiana che non è più neanche una notizia ma solo contabilità. E siamo perfettamente consapevoli dei costi di tutta  questa operazione, la famosa Operazione Mare Nostrum. L’Europa dice che chi li salva se li tiene, provvedendo al loro sostentamento essenziale. Accanto a questa tragedia umanitaria sono fiorite associazioni benemerite che volontariamente prendono in carico la gestione dei vari centri di accoglienza. Ma siamo in Italia, siamo abituati a non farci mancare niente. Così, c’è anche chi ha intravisto nell’accoglienza ai rifugiati una opportunità di profitto, presentando fatture alla Prefettura per i rimborsi con somme più alte di quelle dovute, dichiarando un numero maggiore di ospiti e sospettati di non aver fornito agli extracomunitari alcuni servizi che erano invece previsti e pagati come carte telefoniche, pacchetti di sigarette e 90.000 bottiglie d’acqua. L’italiano medio si inc***a, non sta lì a farsi tante domande tipo: Ma questi immigrati sono utili all’economia dei Paesi che li ospitano? È un’altra forma di schiavismo senza navi negriere? Nel Terzo Millennio sono gli schiavi a pagare per farsi schiavizzare. Una volta le cosiddette nazioni civili organizzavano vere e proprie spedizioni in Africa per catturare i “negri” da impiegare nelle piantagioni di cotone. Oggi, è il contrario. Senza addentrarci in questioni molto serie e di difficile analisi, consideriamo il fenomeno da un punto di vista più faceto. Dato per scontato che ogni giorno arrivano a Lampedusa barconi e gommoni carichi di disperati; dato per scontato che l’Italia paga circa 300.000 euro al giorno per il loro soccorso; dato per scontato che “il Paese che li salva poi li deve ospitare e mantenere”, ci viene spontaneo consigliare quanto segue: Giovani laureati italiani disoccupati! Voi che pensate che andando all’estero possiate trovare lavoro e soddisfazioni, non tradite il vostro Paese! Andate all’estero, sì, ma per procurarvi un gommone e insieme ad altri disperati come voi, organizzare un viaggio verso Lampedusa. Un incrociatore di Malta vi avvisterà al largo delle sue coste e gentilmente vi spingerà verso le acque italiane. Raggiunto il tratto di mare Nostrum pattugliato dalla Marina Italiana, sarete raggiunti dalla fregata (è un tipo di nave, non una sòla) il cui equipaggio, ben addestrato, provvederà a trasferirvi sulla nave. Sarete forniti di coperte, acqua e sarete sottoposti ad una accurata visita medica. Sarete ospitati in un Centro di accoglienza ed entrerete a far parte del copioso numero di  … clandestini sbarcati dall’inizio dell’anno fino ad oggi. Tutti questi invasori, una volta sbarcati, vengono mantenuti a spese degli italiani in strutture di accoglienza e cooperative private che ricevono dallo Stato, per ognuno di essi, ben 50 euro.

Se siete abbastanza svegli, potreste raggiungere Trento e riuscire così ad ottenere un contributo per la vostra sopravvivenza. E occupare una casa, se indigenti, non è reato.

Tutto questo è, ovviamente, uno scherzo, una provocazione, un modo per affermare che forse sarebbe opportuno destinare qualche euro al Reddito di Cittadinanza che farebbe dell’Italia un paese un pochino più civile, che non calpesta i diritti dei giovani che, siamo stufi di sentircelo dire, “SONO IL FUTURO DEL PAESE!”. Se la deputata del PD Pina Picierno che riesce a fare la spesa per una settimana con 80€, destinasse il resto del suo stipendio al Reddito di Cittadinanza, ogni mese riuscirebbe ad aiutare a vivere dignitosamente una trentina di suoi connazionali. Magari, tra loro,anche qualche suo elettore. Se consideriamo che, tra Deputati e Senatori ci sono 945 stipendiati d’oro, lascio a voi il conto. Si può fare?