ELLO Nuovo Social Network Anti-Facebook

Ello social anti Facebook Circolo dei Tignosi Blog

Ello è il nuovo social anti-Facebook. Si presenta come una comunità con una coscienza sociale.
Facebook sta invecchiando ma predire la sua fine è azzardato, nonostante il successo impressionante che sta riscuotendo Ello. Pur non essendo ancora sufficientemente testato ha consentito l’accesso alla versione Beta “solo” a 31.000 utenti, e tutto in poche ore.
Paul Budnitz, uno dei creatori e fondatori di Ello, ha ritenuto necessario creare un nuovo spazio

“dove l’utente non fosse costantemente bombardato da annunci, circondato dal disordine della comunicazione forzata, oppresso dalla sensazione di essere manipolato e ingannato da aziende che chiaramente non hanno a cuore i nostri interessi.”

Ello si presenta con una dichiarazione di intenti, un vero e proprio manifesto politico. Si definisce come “ Il vostro social network dove l’unico prodotto siete voi. Perché noi crediamo nella bellezza, nella semplicità e nella trasparenza. Una comunità dove le persone che fanno le cose e le persone che le utilizzano si incontrano. Crediamo che un social network debba essere uno strumento di responsabilizzazione e non uno strumento per ingannare e manipolare.”
Insomma, un social network con la coscienza sociale che non vende i dati raccolti dagli utenti.
Secondo i fondatori di Ello chi non ama Facebook ha diverse ragioni: troppa pubblicità e quindi “rumoroso”; vende le informazioni; rende accessibili i dati e post anche a chi non è espressamente autorizzato dall’utente.
I creatori di Ello disapprovano anche il criterio di denominazione secondo il quale Facebook obbliga le persone ad utilizzare il loro vero nome, soprattutto negli USA, spacciandolo come un modo per tenerle al sicuro. Cosa che non è accaduta, denuncia la comunità LGBT ( sigla utilizzata come termine collettivo per riferirsi a persone Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender).
Molti LGBT usano nomi diversi per proteggersi dalle molestie ma sembra che la cosa non fosse gradita a Facebook che ha iniziato a spegnere i profili di questi utenti. Ello si propone gay-friendly consentendo l’utilizzo di quello che considerano il loro vero nome, anche se non è il nome di nascita.
Inoltre Ello promette tolleranza zero contro odio, insulti, molestie e minacce.
Su Twitter, ad esempio, è possibile segnalare persone moleste, ma a meno che non abbiano minacciato personalmente e direttamente, è improbabile che siano rimosse.
Ello è più intransigente ed etico di Facebook?
Sarebbe interessante sapere chi finanzia il nuovo social dal momento che non avrà, o almeno promette di non avere, pubblicità. I fondatori di Ello ci dicono che le entrate economiche deriveranno dalla vendita di funzioni avanzate agli utenti che ne faranno richiesta. Staremo a vedere. Molti hanno provato a sradicare Facebook dalla sua posizione predominante, senza riuscirci. Ce la farà Ello, il social etico?