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La Regina della Casa  (Ombretta Colli) 1973

Io sono la regina della casa
graziosa e stupidina mi vuole così
mi vuole così…

Samo prossimi all’8 Marzo, è inevitabile quindi parlare delle donne e della loro condizione. Natalia Aspesi in un articolo del 2006 racconta della ristampa in forma condensata di un’enciclopedia edita dai fratelli fabbri L’Enciclopedia della Donna. In quest’opera datata 1960, le donne dell’epoca potevano trovare consigli su come tenere la casa, educare i figli, comportarsi in società, prendersi cura del marito, etc. La giornalista si diverte citando alcuni passi dell’enciclopedia, ridicolizzandone i principi e insistendo su come siano datati e risibili. Siamo proprio sicuri che sia cambiato il concetto di donna oggi, nel 2015, rispetto al 1960?
Ad esempio:

«Quando si trova ad avventurarsi nei luoghi pubblici la donna di buon gusto sarà sempre ordinata e terrà un atteggiamento composto»(1960)

(2014) Volto attraente, jeans e maglietta. Al suo passaggio in molti girano lo sguardo. Alcuni la chiamano, altri la fischiano. Qualcuno tenta anche un approccio. Risultato: molestata 100 volte, mentre camminava sola e silenziosa per le strade di Roma.

La rivoluzione del ’68 cosa ha modificato concretamente?

Eravamo all´alba del ‘68 e una folla di italiane si ostinava a rinchiudersi nel ruolo, depressivo, di un angelo del focolare un po’  maniacale e certamente datato. (N.Aspesi )

Siamo sicuri che i concetti espressi nell’Enciclopedia della donna siano così datati?

Il 2013 è stato un anno nero per i femminicidi, con 179 donne uccise, in pratica una vittima ogni due giorni. Aumentano quelli in ambito familiare, in 7 casi su 10 (68,2%, pari a 122 in valori assoluti) i femminicidi si sono consumati all’interno del contesto familiare o affettivo. Il dispotismo fra le mura domestiche continua. Uomini che non si rassegnano alla fine di un rapporto, alla fine dell’amore, a meno che non siano loro a decidere. 

Ogni anno la stessa cosa. Smettiamola di festeggiare questo 8 Marzo che alla fine si dimostra solo un’invenzione utile per i ristoratori e gli spogliarellisti. Per il resto dell’anno la donna rimane solo quello che da secoli è: la Regina della Casa.

Ma un primato la donna l’ha ottenuto: è considerata la Regina della Casa. A pensarlo è il 77% degli italiani. Ed è una convinzione attuale, non di 60 anni fa, contenuta nel rapporto annuale 2013 di Manageritalia che ha preso in considerazione dati AstraRicerche del 2012 (1219 intervistati tra i 18 e 54 anni).