Ciclo Mestruale Catastrofi Planetarie

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Ho la Sindrome Pre-mestruale e una pistola. Qualche domanda!?!  (scritta su una t-shirt)

 

Falling Skies, The Walking Dead, Revolution, insomma la solita lista di serie televisive dove il mondo è vicino alla distruzione, dove i protagonisti per tutte le puntate non fanno altro che combattere e fuggire, fuggire e combattere, alieni e zombies. Contemporaneamente, in viaggio alla disperata ricerca di beni di prima necessità. Fra i protagonisti non mancano le donne, giovani, belle e conciate tutte come Lara Croft: jeans attillati, magliettine sopra-ombelico, anfibi di ordinanza. E ogni volta non posso fare a meno di pensare: ma queste qui non hanno mai le mestruazioni? Eppure, ogni donna non sfugge a questa legge della Natura. Cinque giorni al mese, tutte le donne in età fertile sono impegnate con gonfiori, sbalzi di umore, assorbenti o tampax.
Invece tutte le nostre eroine sono sempre brillanti, attente, pronte a combattere ogni nemico. Solo una volta, in The Walking Dead, due componenti del gruppo di fuggiaschi sopravvissuti si recano in un supermercato abbandonato, in un paesino abbandonato, con una specie di lista della spesa, tra cui figurano gli assorbenti. Ma è solo una breve citazione e finisce subito perché arriva un morto che cammina e addio spesa proletaria.
Sappiamo che le donne hanno da sempre avuto a che fare con il loro ciclo mestruale. Non si sfugge. C’è un sito che ci racconta la storia degli assorbenti tanto per capire che, da che mondo è mondo, per le donne questo appuntamento mensile è stato sempre un problema da risolvere.
Papiri ammorbiditi nell’antico Egitto, lana morbida, carta, muschio, lana, pelli di animali ed erba sono stati usati ed adattati come assorbenti per il flusso mestruale. Durante una catastrofe globale, dove una volta finite le scorte dei supermercati o delle farmacie, per quanto il numero delle donne possa essere decimato, si arriva ad un punto dove alle donne sopravvissute tocca usare qualcos’altro. Eppure non c’è una delle protagoniste che mostra rigonfiamenti strani nei jeans fascianti. È vero che a volte lo stress può influire sul ciclo mestruale e le mestruazioni irregolari sono il riflesso di una situazione di disagio fisico e psichico. Ma a detta degli esperti, non c’è la perdita totale del ciclo mestruale. Irregolare sì, ma sempre in agguato.
Ci sono le coppette mestruali, ultimo ritrovato della scienza e della tecnica, ma devono essere sterilizzate ogni volta. Impossibile in una situazione di catastrofe planetaria.
Studi non troppo recenti hanno anche evidenziato che gruppi di donne che vivono assieme, come ad esempio le suore di un convento o le studentesse di un collegio, arrivano addirittura a sincronizzare il loro ciclo mestruale.
La donna, per questa sua caratteristica è vicina alla Natura e alle sue misteriose fasi. Più dell’uomo.
Allora viene da pensare che le mestruazioni siano ancora un tabù. Lo sappiamo tutti ma non se ne può parlare. Men che meno in TV.
Non è che questa sia una questione fondamentale nella struttura della storia, ma sarebbe interessante vedere ogni tanto qualche protagonista incasinata perché sprovvista di articoli di igiene femminile. Nell’antichità si riteneva che le donne durante il ciclo mestruale fossero vicine agli spiriti sacri, che fossero capaci di sogni premonitori e la loro sensibilità si acuiva a tal punto da renderle capaci di profezie. Potrebbe essere uno spunto per vivacizzare le storie.
A differenza delle ragazze che, con le mestruazioni, si trovano velocemente a confrontarsi con un aspetto particolare della propria femminilità, i ragazzi fanno più fatica a capire che significhi esattamente diventare uomini. Michela Marzano