Circolo dei Tignosi Blog Attico di Gesu Bambino

Attico di Gesù Bambino

Superbia, sostantivo femminile
Radicata convinzione della propria superiorità (reale o presunta) che si traduce in atteggiamenti di orgoglioso distacco o anche di ostentato disprezzo verso gli altri: montare in s.; s. diabolica; prov. la s. è figlia dell’ignoranza ; prov. la s. andò a cavallo e tornò a piedi ; fam., anche a proposito di un contegno apparentemente distaccato dovuto a timidezza o introversione.
Nella teologia cattolica, uno dei Sette Peccati Capitali, consistente nell’amor di sé spinto fino all’eccesso di considerarsi principio e fine del proprio essere, disconoscendo quindi la propria condizione di creatura.

Questo è il periodo delle case. La casa per l’italiano medio sembra sia ancora oggi l’unico scopo, il fine ultimo della vita. Certo, avere una casa semplifica molto l’esistenza. È come una tana, un rifugio che ci dà un senso di sicurezza, di protezione. Poi, per chi la tana già ce l’ha, la casa diventa uno status symbol oppure, come le cronache di questi ultimi tempi ci informano, merce di scambio, la nuova moneta per pagare la corruzione. Meglio dei soldi in contanti. Allora vai con appartamenti, ristrutturazioni, arredi antichi e moderni.
Poi, c’è chi amministra soldi raccolti grazie alla beneficenza e al buon cuore dei donatori che, invece che essere utilizzati per lo scopo iniziale vengono “distratti” e spesi per altro. In case, ovviamente.

Non è una notizia nuova ma l’argomento è sempre attuale soprattutto perché bisogna sempre mantenere viva la memoria dei comportamenti di chi dovrebbe dare il buon esempio ma che per colpa del Diavolo Tentatore cede al peccato. Il peccato in questo caso è la Superbia.

Nella Dottrina Morale Cattolica la Superbia è considerata il peccato peggiore tra i Sette Peccati Capitali.
E non è un caso se parliamo di Dottrina Morale cattolica, perché il Caso di Casa di oggi riguarda un Cardinale, precisamente il Cardinal Bertone. Se il Vaticano è uno Stato con un regime assolutistico di cui il sovrano unico e indiscutibile è il Papa, il Cardinale è un  Principe, anzi, uno dei principi ereditari perché è proprio nel Collegio Cardinalizio che si decide chi sarà il futuro pontefice.

Il Principe ereditario Bertone ha deciso di meritarsi una casa più grande di quella dove viveva. Perché il Principe viveva in uno degli appartamenti del Palazzo Apostolico, dove risiede anche il Papa. Anche a Papa Francesco non piace vivere nel Palazzo tant’è che si è trasferito subito dopo la sua “incoronazione” nella Residenza di Santa Marta. Il Palazzo Apostolico sarà infestato dai fantasmi?
Ad ogni modo, il Principe Bertone si impossessa dell’attico di Palazzo San Carlo e decide di ristrutturarlo trasformandolo miracolosamente da un’attichetto di 350 mq in un Super attico da 700 mq.
Ahhh … potenza del Creatore. Bertone dichiara di aver pagato tutto di tasca sua, progetto, permessi, muratore, idraulico, falegname … Ma i soldi della tasca sua da dove provengono?

Il giornalista dell’Espresso Emiliano Fittipaldi nel suo libro libro Avarizia scrive che delle spese se ne è occupata la Fondazione Bambin Gesù, nata nel 2008, una Onlus italiana con sede in Vaticano  che ha come scopo la raccolta di fondi volti a sostenere l’assistenza, la ricerca e le attività umanitarie del Bambin Gesù. Insomma, si tratta di bambini malati e poveri.
Il 2 Dicembre 2014 il Principe Bertone ha festeggiato i suoi 80 anni inaugurando anche il suo nuovissimo e lussuosissimo attico. Gli ospiti hanno potuto gustare tartufi e vini piemontesi. Un party regale, molto chic, tra porcellane, tovaglie di fiandra, argenti e cristalli.
Dalla terrazza dell’attico si gode un panorama esclusivo. Si vede bene la Residenza Santa Marta, dove vive Papa Francesco, e la cupola della Basilica di San Pietro.

Il Papa non era tra gli invitati. E neanche i bambini poveri.