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Amministrazione Digitale

La digitale è una pianta che contiene delle sostanze (glicosidi) che hanno un potente effetto sul cuore; tuttavia le stesse sostanze, se assorbite in dosi eccessive, la rendono una pianta notevolmente velenosa o addirittura mortale.

Per una serie di misteriosi eventi linguistici, colpa del latino, digitus significa dito: la digitale ha dei fiori simili ad un ditale, digitalizzazione deriva da digit (inglese) che a sua volta deriva da digitus

Insomma non è un caso se la parola che indica un salto in avanti nella tecnologia abbia come radice la stessa del nome della pianta che aiuta il cuore ma può anche ucciderti. Così come l’arretratezza della pubblica amministrazione in fatto di modernizzazione tecnologica può uccidere anche il più paziente dei cittadini/utenti.

L’Italia si caratterizza per un elevato grado di arretratezza nell’utilizzo dell’informatica da parte della Pubblica Amministrazione (PA);

Una maggior digitalizzazione implica una PA più trasparente, un’ottimizzazione del lavoro dei dipendenti e rapporti più agevoli con gli stakeholder.

La  Rivoluzione del 21° Secolo è la digitalizzazione dell’Amministrazione Pubblica. Il cittadino, dalla comodità di casa sua può effettuare operazioni che una volta richiedevano lunghe file agli sportelli dei pubblici uffici. Ci viene fornito un PIN,un numero personale, tramite il quale è possibile accedere all’area riservata di questo o quel sito di questo o quell’ente pubblico. Bene, tutto fantastico.

Infatti è fantastico, anzi forse più fantascientifico. È troppo per noi: è tecnologia aliena. Tant’è che ho provato ad accedere al sito dell’INPS per una pratica ma, man mano che procedevo nelle risposte e nelle spunte dei vari pannelli, le domande si facevano più complicate, incomprensibili. E l’INPS lo sa che il cittadino medio non ce la fa a rispondere, così ti suggerisce di rivolgerti “al tuo CAF”.  Perché BISOGNA avere un CAF (Centri di Assistenza Fiscale), come bisogna avere un geometra, un dentista, un avvocato, un notaio, un consulente finanziario.

Cos’è questa, una manovra studiata per mantenere centinaia di Caf aperti al pubblico? Con decine e decine di impiegati? E altrettanti voti? Perché, lo sappiamo bene, che qui tutto è politica, non c’è niente che venga fatto per il bene dei cittadini, piuttosto per il tornaconto di questo o quel partito.

Quindi, il balzo nell’iperspazio che la PA farebbe se fosse veramente digitalizzata rimane per noi fantascienza. Come le casse veloci di IKEA. Puoi fare da solo ma c’è sempre un addetto che controlla e aiuta. Allora, a che serve mettere un computer se deve essere sempre presente un “controllore” umano? Lasciate la cassa con il cassiere. Lasciateci fare le file agli sportelli: si può trascorrere una mattina di noia ma si fanno amicizie, ci si scambiano invettive contro il sistema che non funziona, si manda affanculo qualche impiegato.

Il sistema funziona benissimo. È studiato proprio per essere così. Ci devono logorare i nervi. Altrimenti come faremmo a mantenere tutto l’apparato della sanità? Ci dobbiamo incazzare perché dopo ci dobbiamo ammalare. Se poi moriamo prima di raggiungere l’età della pensione è anche meglio.